"PREHISTORIC FOOD"

Un marchio per la tracciabilità storica dei prodotti agro-alimentari

 

 

 English version

 

Che cosa è “Prehistoric Food” e che cosa vuole diventare
 

Le indagini archeologiche nell’abitato protostorico di Gorgo del Ciliegio (Sansepolcro – AR) e gli studi ancora in corso (ricerche dell’Università di Siena e del Centro Studi sul Quaternario Onlus di Sansepolcro) hanno contribuito ad accrescere le nostre conoscenze sull’alimentazione e sull’uso delle piante da parte delle comunità dell’età del Bronzo.

Il sito di Gorgo del Ciliegio si trova nella valle dell’Afra e risale a 3500 anni fa. Lo scavo ha portato alla luce, insieme ai resti di una grande capanna, svariate tipologie di vasi, manufatti in pietra scheggiata, macine e macinelli, ossa di animali prevalentemente domestici e grandi quantità di legni e semi combusti. Accanto al focolare situato all’interno della capanna è stata rinvenuta una capiente zuppiera, rovesciata e ridotta in frantumi, il cui contenuto, rappresentato dai resti bruciati di una zuppa di legumi e cereali, era sparso tutto intorno.

Ricostruzione dei vasi in argilla trovati presso lo scavo di Gorgo del Ciliegio

"Zuppa del Gorgo del Ciliegio"

 

 “Prehistoric Food” nasce nell’ambito di questa ricerca, inizialmente dall’idea di riproporre sulle nostre tavole la Zuppa di Gorgo del Ciliegio, utilizzando, oltre a quegli stessi ingredienti documentati direttamente nel sito, una serie di altri ingredienti (principalmente come condimenti) della cui presenza si ha attestazione dagli studi paleobotanici (piante domestiche e selvatiche) e archeozoologici (animali domestici e selvatici) relativi all’età del Bronzo.

 

Nel campo della ricerca, “Prehistoric Food” si propone di proseguire sulla strada intrapresa contribuendo al recupero e alla reintroduzione di piante (cereali, leguminose, ma anche frutti) utilizzate nel passato e alla ricostruzione della tracciabilità storica degli alimenti sia vegetali che animali attraverso:

-lo studio morfologico e molecolare delle specie animali e vegetali rinvenute nel corso degli scavi archeologici – attuato anche attraverso biotecnologie innovative;

-l’analisi, identificazione e determinazione dei residui alimentari rimasti intrappolati nelle ceramiche e in  utensili di vario tipo;

-la creazione di un corpus complessivo delle piante note e presumibilmente utilizzate nel corso della Preistoria.

 

I risultati di tali indagini, se opportunamente integrati, oltre a contribuire alla conservazione della biodiversità, possono fornire interessanti soluzioni nel campo della nutraceutica in generale e nella prevenzione e cura delle intolleranze/allergie alimentari in particolare, dato il preoccupante aumento di questo fenomeno fra la popolazione odierna.

 

 “Prehistoric Food” intende, inoltre, farsi promotore di un progetto di più ampio respiro che possa coinvolgere il territorio altotiberino anche a livello sociale ed economico, contribuendo a favorire lo sviluppo di una diffusa cultura del cibo sano e della dieta salutare attraverso:

-l’organizzazione di incontri conviviali a tema aperti alla Comunità, durante i quali offrire cibi cucinati con ingredienti essenziali ma nutrienti e gustosi;

-la costituzione sul territorio, in collaborazione con “Archeofood”, di un percorso gastronomico “storicamente certificato” nel quale proporre menu tematici di carattere preistorico/archeologico;

-il coinvolgimento di aziende locali che operano nel settore agro-alimentare biologico.

“Prehistoric Food”, è dunque cibo per la ricerca, per la cultura, per la salute, in una parola: cibo per il futuro.

Più semplicemente, vuole anche essere un’occasione per stare insieme e socializzare, nonché un modo per conoscere e valorizzare le nostre antiche origini per mezzo di uno strumento insolito: il senso del gusto.
 

Le manifestazioni ufficiali che sino ad oggi sono state tenute sotto l’egida di “Prehistoric Food” sono le seguenti:

22 luglio 2012. Trekking Pan-Preistoria Arte Natura in Val d’Afra con visite alle principali emergenze artistico-naturali e partecipazione alle operazioni di scavo, nel cantiere di Gorgo del Ciliegio. Cena conclusiva a tema con menù dell’età del Bronzo

22 marzo 2013. Cena a tema “ A tavola con quei citti del Gorgo” organizzata per la sezione Rotary Club Piero della Francesca di Sansepolcro.

23 marzo 2013. Manifestazione organizzata con la sezione soci Valtiberina dell’UNICOOPFIRENZE - Femmina - Donna. Un cammino di 100000 anni in Valtiberina con conferenza, visita guidata al Museo Civico – sezione archeologica e al percorso didattico del CeSQ. Al termine della giornata cena a tema con menù dell’età del Bronzo.

21 ottobre 2013. Manifestazione organizzata con la sezione Club Alpino Italiano Sezione di Sansepolcro comprendente visite al cantiere di scavo di Gorgo del Ciliegio e  al percorso didattico CeSQ. "A cena con quei citti del Gorgo", con piatti ispirati all’alimentazione dell’età del Bronzo.

 

 

Gianpiero Laurenzi (vicepresidente CeSQ) nel corso della conferenza "Femmina Donna"

 

Alcuni partecipanti alla conferenza "Femmina Donna"

 

Gianpiero Laurenzi (vicepresidente CeSQ) e alcuni partecipanti alla cena a tema

 

 

 


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